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Come organizzarsi per la pulizia del bagno

come organizzarsi per le pulizie del bagno

La pulizia del bagno è sul podio, insieme allo stiro e alla pulizia dei vetri, delle faccende domestiche più odiate! Soprattutto perché è necessario ripeterla frequentemente.

L’igiene di una delle stanze più frequentate della casa diventa più facile con una buona organizzazione e pianificazione. In questo articolo cercherò di fornirti un piano d’azione che ti sarà molto utile. Certo se vuoi evitare in assoluto di rimboccarti le maniche la soluzione migliore sarebbe quella di rivolgerti ad un aiuto esterno. Nel caso ciò non fosse possibile allora dovrai fare da te e seguire i suggerimenti che seguono.

Il consiglio principale è: chi più pulisce meno pulisce. Pulire ed asciugare le zone più critiche tutti i giorni ti aiuterà ad evitare l’accumulo di sporco impossibile da rimuovere.

Pulizie bagno: ognuno ha le sue abitudini

Faccio una doverosa premessa: ogni persona, famiglia e ambiente domestico è un caso a sé, le abitudini di utilizzo di doccia, vasca, phon e affini sono molto variabili. L’età dei componenti, la lunghezza dei capelli, ad esempio la frequenza di docce complete aumenta quando ogni componente della famiglia si dedica ad un’attività sportiva, quindi i consigli che scrivo in merito alla pulizia del bagno non sono statici e immutabili. Tuttavia, nelle pulizie degli appartamenti ci sono delle buone regole generali che valgono un po’ per tutti.

La prima regola d’oro è organizzare! Saper suddividere e spacchettare le varie cose da fare è il primo passo per eliminare lo stress correlato alle pulizie: fai un elenco dei lavori da svolgere in ordine cronologico:

  • sanitari
  • rubinetteria
  • piastrelle
  • doccia
  • arredamento del bagno

Come pulire i sanitari e i rubinetti

A nessuno piace ma tutti devono farlo, il gabinetto va pulito almeno tre volte alla settimana! Per la pulizia della tavola puoi usare un detergente classico e una spugna morbida, per la zona interna ti consiglio una spazzola dura. E’ molto importante non confondere stracci e spugne per non diffondere tutti i germi nel resto della casa. Quando hai terminato con il wc, puoi iniziare ad eliminare le macchie d’acqua dal bidet e dal lavandino, per farlo puoi usare una miscela di bicarbonato di sodio o aceto e lasciarla agire per qualche ora, se non hai tempo puoi utilizzare una crema detergente leggermente più aggressiva facilmente reperibile nei supermercati. Per i rubinetti una soluzione economica e molto efficacie consiste nello strofinare delicatamente con una pasta di limone e bicarbonato. Se l’acqua è particolarmente calcarea, ti consiglio di utilizzare un prodotto apposito per prevenire la formazione di calcare.

La pulizia delle piastrelle

Le piastrelle sono molto facili da pulire: è sufficiente un normale detergente e una passata veloce con la spugna umida. Nei casi di sporco incrostato puoi usare un detersivo più aggressivo che “sgrassa” e scioglie i residui calcificati di sporco. Più insistente è lo sporco, più a lungo devi lasciar agire i prodotti, ma senza esagerare! Verifica che il materiale del rivestimento del tuo bagno non sia particolarmente sensibile.

Anche se le piastrelle a prima vista possono sembrare pulite, tra di esse può insidiarsi un nemico pericoloso: la muffa. Può infatti causare infezioni fungine, asma, allergie e anche difficoltà respiratorie. Per eliminarla puoi usare l’ammoniaca, munisciti però di mascherina, guanti, occhiali di plastica.

In alcuni casi le piastrelle sono sbeccate o troppo rovinate e nemmeno una pulizia accurata può tornare a farle splendere. Se hai necessità di ristrutturare il bagno, anche parzialmente, ricorda che per lo smaltimento calcinacci è necessario rivolgersi ad una ditta specializzata.

Come pulire la doccia

Dopo ogni doccia è buona abitudine sciacquare il box e le piastrelle con acqua pulita e poi asciugare accuratamente. I batteri, infatti, prosperano negli ambienti umidi ed è per questo che l’asciugatura previene la formazione di muffe e funghi. Per pulire velocemente la cabina della doccia puoi usare un detergente per i vetri e “tirarlo via” con il tira acqua, lo stesso utensile che si usa per pulire le finestre! Se il box doccia è in plastica va bene anche un semplice panno spugna. Per il piatto doccia, puoi igienizzare con uno spruzzo di candeggina. Non dimenticare lo scarico: rimuovi i capelli che rimangono impigliati nel filtro della doccia e del lavandino.

Pulire i mobili del bagno

Che siano di legno o altri materiali, i mobili del bagno non possono essere semplicemente spolverati. E’ necessario igienizzarli frequentemente con i detergenti specifici (leggi bene l’etichetta!). Cestini, mensole, porta spazzolini da denti, portabiancheria…non tralasciare nulla!

Hai poco tempo per pulire il tuo bagno? Chiedere non costa nulla, contattaci per un preventivo gratuito!